Leonardo, indizi e frottole

Un unico incontro di Canti Viandanti in Val d’Illasi per il 2019, domenica 8 settembre 2019

Inseguire Leonardo da Vinci nei suoi percorsi, nei suoi pensieri, nelle sue intuizioni è tutt’altro che facile: noi ci proveremo camminando per tappe in un ambiente naturale, quello che fu più congeniale all’artista-scienziato, cercando di guardare la Natura con i suoi stessi occhi.

Perché, fra i molteplici interessi di Leonardo, fu proprio la Natura il suo grande amore ossessivo: ci raccontano i biografi che fin dall’infanzia egli apprese l’uso di annotare sui suoi taccuini osservazioni botaniche, anatomiche, fisiche, con l’intento ultimo di scoprire le leggi che governano la Natura, e più tardi (in controtendenza con il suo tempo) si definì con orgoglio “allievo e discepolo della sola Natura”.  

Alcuni indizi scandiranno il nostro cammino: quelli stessi su cui si appuntò la curiosità di Leonardo, e alcuni suoi scritti ci aiuteranno ad interpretarli, anche se sappiamo, come Costantino D’Orazio, che “chi entra in contatto con Leonardo da Vinci corre il rischio di perdersi nel suo labirinto”: accettiamo il rischio, e tentiamo questo viaggio cercando di carpire il suo sguardo di uomo, di scienziato, di filosofo e d’artista. Ci aiuteranno anche le testimonianze di biografi e commentatori antichi e moderni, gli uni e gli altri caduti spesso in contraddizioni ed errori: e quanti si sono persi nel labirinto dell’assurdità in questo cinquecentenario…

Il contesto culturale in cui Leonardo visse sarà ricreato dalla musica, altro suo grande oggetto d’interesse. Delle sue doti di cantore, suonatore di lira, inventore di strumenti musicali e persino di compositore non ci restano che deboli tracce, però sappiamo che negli ambienti da lui frequentati (le corti, come le abitazioni più popolari) il genere musicale allora più diffuso era la frottola, il genere che all’epoca era il più ravvicinabile alla moderna canzone. Era musica galante, di argomento amoroso, ma poteva anche diventare momento di introspezione sulla vita, di denuncia, di considerazioni sul tempo che passa. Veniva ascoltata a corte, ma anche in ambienti più borghesi, e sempre in contesti cameristici, non era musica da grandi folle.

I pezzi scelti, pubblicati in gran parte dallo stampatore Petrucci – grande novità cinquecentesca, la musica a stampa –  sono contemporanei alla vita di Leonardo, tra 400 e 500, e risuonavano nelle corti dove Leonardo operò. Molto facilmente sono i pezzi che avrebbe cantato anche lui, accompagnandosi.


Per quest’unica edizione di Canti Viandanti del 2019, almeno in Val d’Illasi, si cimenteranno in questo percorso Gaetano Miglioranzi, che racconterà, e Matteo Zenatti, che canterà e suonerà.


Cose pratiche

EDIT: dato il maltempo, l’evento si effettuerà alla Chiesa della Disciplina di Tregnago, sempre alle 16,30, a ingresso libero

Il cammino parte domenica 8 settembre alle ore 16,30 precise.
Il luogo d’appuntamento è al Capitello di Sant’Anna, in via Saline a Tregnago, poco in alto sulle colline a ovest del paese, dove è possibile parcheggiare. Link per Google Maps https://goo.gl/maps/sSBrT3ftgHobjA5NA

È meglio arrivare in precedenza al luogo d’appuntamento per partire in orario.

Il percorso è un anello che supera disliveli molto semplici, ombreggiato attraverso boschetti. Non c’è acqua sul percorso. La durata di tre ore è comprensiva delle pause per lo svolgimento del racconto e per l’ascolto delle musiche.

Chiediamo un contributo di 10€ per ogni partecipante.

In caso di pioggia l’evento verrà spostato in altra data successiva.

Per ogni domanda e prenotare la propria adesione, è possibile inviare un’email a scrivi@matteozenatti.net o compilare il modulo qui sotto

La notte più breve – CantiViandanti #4

Riprende ufficialmente la stagione di CantiViandanti, il 23 giugno 2018.

La notte di San Giovanni è da secoli considerata una notte magica, la notte che sta in antitesi con quella più buia, di Natale, in un gioco d’equilibrio tra luci e ombre, tra storie di diverse provenienze.

Durante questa escursione toccheremo questi temi, mettendo a confronto musiche ispirate a San Giovanni e al rito della chiesa di questa notte ad altre che rievocano incantesimi e storie che escono dalla tradizione cattolica.

Con Elena Bertuzzi, voce, Emanuele Zanfretta, flauti, Matteo Zenatti, arpa e voce.

Sarà la prima sera d’estate! La festeggeremo con un’escursione al tramonto per raggiungere un’Azienda Agricola vicina alla Croce del Vento, dove, per chi vuole, si cenerà insieme.

Raduno alle 18,45 all’Oratorio della Disciplina, a Tregnago (VR), accanto alla chiesa parrocchiale. Alle 19 primo set di musiche e poi si parte.

Si risalgono le colline a est del paese, passando accanto alle rovine del castello, e si raggiunge il crinale, presso la Croce del Vento. Lì vicino c’è l’Azienda Agricola “La Ferraretta Bianca”, dove, dopo un ultimo set, si cenerà insieme, per chi vuole:

Buffet di Cous Cous completo con salsa*
Bis di dolce*
Vino*
*Tutti i prodotti utilizzati sono di origine biologica

Non essendo un percorso ad anello, per il ritorno sarà organizzato trasporto con auto alla base (la piazza dell’Oratorio della Disciplina).

Richiediamo prenotazione obbligatoria, tramite l’iscrizione a questo modulo: https://goo.gl/forms/iHI2gVQjb57dasTg2

Il costo complessivo è di 20€, cena compresa.

 

Per chi non volesse effettuare l’escursione, è possibile ascoltare l’ultimo set di musiche e cenare alla Ferraretta Bianca, prenotando autonomamente ai numeri 3462427190 o 3290410952.

CantiViandanti d’esportazione

Canti Viandanti A5

 

Il suggerimento di CantiViandanti è stato raccolto da Raffaella Benetti e il suo Coro di Bolchan, a Bolca.

Domenica 27 maggio cammineranno e canteranno lungo i sentieri della loro zona.

CantiViandanti viaggia su strade nascoste e si estende.

 

Ben venga maggio – si riprende!

Ecco fatto, l’inverno è andato, ci si prepara per rimettersi in marcia.

CantiViandanti propone un’anteprima per l’estate, subito, adesso, via!

Si parte da Illasi, dal bell’oratorio che ora ospita il Giardino Musicale, si risale le colline a destra, si scende alla chiesa di San Colombano, e si rientra.

2 ore e mezza, nel pomeriggio di sabato 19 maggio 2018, partenza precisa alle 16.

Per riprendere, essendo maggio, insisteremo su musiche mariane. Il paesaggio ci aiuterà

Elena Bertuzzi, canto, Emanuele Zanfretta, flauti,  e Matteo Zenatti, canto e arpa, vi aspettano.


 

Per partecipare, come sempre abbiamo fatto,

chiediamo un’iscrizione: tutto è spiegato nei dettagli,

e ci si può iscrivere, seguendo questo link.

A sabato!

 

Arriva Natale…

…e i Canti Viandanti sembrano in letargo.

Ma stiamo preparando un saluto per l’arrivo di Natale, arriviamo prestissimo 😉

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Un saluto all’autunno

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(foto di Elena Bertuzzi, che non avrebbe potuto suonare con noi stavolta, ma poi è riuscita a venire a sentirci)

Andata.

CantiViandanti numero 3 è passato e abbiamo salutato l’autunno.

Appuntamento al capitello di Sant’Anna, sopra Tregnago, discesa e salita attraverso la valle del Tramigna.

Siamo stati accolti da Chiara, magnifica ospite dell’Associazione Antiche Contrade, che ha sede in una bella casa di contrada Cattazzi.

Si è cantato e suonato musiche scritte da Emanuele Zanfretta, che ha suonato flauti e cornamuse con Lorella Baldin, violino e basso tuba (…), e con Matteo Zenatti, voce e arpa gotica.

Questa volta non ci sono stati quasi pezzi suonati durante il tragitto: alla casa però abbiamo eseguito un programma completamente basato sulle storie dell’Edda, miti degli dei nordici, messe in musica da Emanuele.

Ci pare che sia piaciuto 😉

E poi, dopo il concerto, Chiara ci ha preparato una cena che avrebbe dovuto essere leggera e frugale, ma al contrario ha soddisfatto tutti. C’è chi ha fatto bis e ter, ce lo ha confessato.

E poi, ancora, il ritorno attraverso la valle, al buio, sotto le stelle.

CantiViandanti è sempre un’esperienza diversa, ma in comune ha il fatto di condividere la musica, parole e cammino tra chi suona e chi ascolta.

Ora arriva l’inverno, dovremo attendere prima di ricominciare a suonare lungo la strada, gli strumenti son delicati, le voci anche. Ma abbiamo qualche idea per rivederci: arriverà presto Ognissanti, e poi Natale…

E poi l’anno prossimo abbiamo già preparato il piano d’azione. Chi ci fermerà più?

L’incontro con belle persone durante i nostri primi appuntamenti è lì a stimolarci a proseguire.

Ahimè, abbiamo dimenticato di tirar fuori il quaderno bianco dove sarebbe stato possibile scriverci qualcosa, a ricordo della sera insieme.

Volete scriverlo qui, commentando qui sotto?

CantiViandanti #3, 22 settembre 2017

codex

Salutiamo l’arrivo dell’autunno con Canti Viandanti #3, cammino su e giù per la valle del Tramigna, con una formula leggermente diversa, cammino, sosta con musica e cibo, ritorno al buio della tarda sera.
Questa volta scendiamo e risaliamo la valle del progno Tramigna a nord di Tregnago, per arrivare alla contrada Cattazzi, dove saremo ospiti dell’Associazione Antiche Contrade.
Là si eseguirà un programma a tema, CODEX REGIUS – canti, gesta e profezie della mitologia vikinga.
Le gesta degli antichi guerrieri cari ai Vikinghi rivivranno grazie al canto di Matteo Zenatti. I testi da cui trae ispirazione questo terzo appuntamento di Canti Viandanti sono parte del CODEX REGIUS, un antico manoscritto vikingo che raccoglie ataviche gesta e miti degli eroi dell’antica Islanda. Le musiche sono una ricostruzione ad opera di Emanuele Zanfretta, cornamuse, ance e flauti e voce narrante. La formazione è completata da Lorella Baldin al violino ed al tuba.
Seguirà una cena vegetariana, pasta, vino e dolce.
In tutto dalle 19 alle 23, ritorno nel buio della valle.
Massimo 35 partecipanti.
Costo globale di 20 euro, escursione, concerto e cena.
L’iscrizione è obbligatoria, tramite questo modulo, dove si trovano tutte le note tecniche su orari, punto di partenza e come si svolge la serata: https://goo.gl/forms/ruVxUC6HRAXgtYxy2

Che successe il 12 agosto 2017?

verso Marcemigo

Andata, CantiViandanti #2 è stato un bel giro.

Diverso dalla prima volta, si è trattato di un persorso in valle, incontrando le frazioni a nord di Tregnago, Marcemigo e Scorgnano, e le loro bellissime chiesette, dedicate a San Dionigi (il vescovo di parigi, non bisogna sbagliarsi) e a Santa Brigida, dalle preghiere celebrative di riunioni divine a base di birra.

Le storie di santi, Egidio e i santi ausiliatori, Dionigi, ci hanno accompagnato; san Cristoforo con la sua bravura nell’attraversare i fiumi ci ha assistito nell’attraversamento del progno, secco, secchissimo. Già che c’eravamo ci abbiamo cantato proprio in mezzo.

Abbiamo incontrato, sempre a proposito di acqua, fonti antiche che hanno fatto da contenitore di canti rinascimentali che prendevano spunto dalle fontane per arrivare su in cielo.

Abbiamo terminato all’Oratorio della Disciplina, una perla poco conosciuta al di fuori di Tregnago. I CantiViandanti cercano sempre di scoprire realtà poco note, architettoniche, musicali, e i legami che si intrecciano quando si cammina insieme.

Da questo giro abbiamo tirato fuori un quaderno bianco, dove poter scrivere quel che si pensa e si vuol dire. Qualcuno ci ha regalato dei bei pensieri.

 

Proseguiamo ancora.